Notizia del dalla Redazione di Liquida
Sei incinta? Difficile continuare a lavorare in Rai
Alessia Patacconi è una libera professionista che lavora per la Rai dal 2003. Ha una partita Iva e contratti annuali, riceve 22.050 euro all'anno. Ma ora è incinta e il suo futuro è incerto
Alessia Patacconi lavora come libera professionista per la Rai dal 2003, è una delle due annunciatrici del terzo canale. Ha una partita Iva e contratti annuali che finora le sono sempre stati rinnovati alla scadenza e riceve uno stipendio di 22.050 euro all'anno e, per averli, presenta ogni mese una fattura di circa 1.800 euro.
"Il mio contratto prevede anche l'esclusiva televisiva e la reperibilità h24, nel caso ci siano da fare annunci straordinari"
ha detto. Ma i problemi si sono sollevati quando è rimasta incinta, a novembre, e chiama l'ufficio del personale per definire la sua posizione. La prassi aziendale prevede la comunicazione del periodo di congedo per gravidanza. Nel caso dei lavoratori che prestano "a tempo" la propria opera, contratto e pagamento vengono congelati.
"Volevo rimanere a casa soltanto due mesi, ma quando ho capito che non avrei avuto neanche un euro, ho chiesto la matricola previdenziale per rivolgermi all'Inps e avere l'indennità di maternità per cinque mesi. Al telefono mi hanno risposto che se avessi creato problemi, mi sarebbe stato risolto il contratto per negligenza"
Questo è realizzabile perché l'articolo 23 il suo contratto prevede che "ove l'impedimento impedisse il regolare svolgimento per una durata significativa rispetto alla stagione produttiva, il rapporto potrà essere risolto di diritto, senza alcun indennizzo"
"Nessuno la vuole cacciare", dicono dalla Rai, ma è certo che la situazione risulta problematica.
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